DODICI REGOLE D’ORO PER LO SCI IN SICUREZZA
1. OBBLIGO DEL CASCO PROTETTIVO
Nell’esercizio
della pratica dello sci alpino e dello snowboard è fatto obbligo ai soggetti di
età inferiore ai quattordici anni di indossare un casco protettivo conforme
alle caratteristiche regolamentari richieste. Il casco è obbligatorio per tutti
durante le competizioni per lo sci alpino, evoluzioni per lo snowboard e
durante gli allenamenti sulle piste appositamente preparate.
2. RISPETTO DEGLI ALTRI
Ogni sciatore o
snowboarder deve comportarsi in modo da non mettere mai in pericolo l’incolumità
degli altri. Sciatori e snowboarders sono
responsabili non solo del loro comportamento in pista ma anche delle loro
attrezzature e dei loro eventuali difetti, anche se nuove e d’avanguardia.
3. PADRONANZA DELLA VELOCITÀ
Ogni sciatore o
snowboarder deve tenere una velocità e un comportamento adeguati alle proprie
capacità nonché alle condizioni del terreno, della neve, del tempo e del
traffico sulle piste. sciatori e snowboarders debbono
essere in grado di fare le loro evoluzioni senza intralciare gli altri. Debbono anche essere in grado di fermarsi in
qualsiasi momento. La velocità deve essere particolarmente moderata nei tratti
a visuale non libera, in prossimità di fabbricati od ostacoli, negli incroci,
nelle biforcazioni, in caso di nebbia, di foschia, di scarsa visibilità o di
affollamento, nelle strettoie e in presenza di principianti.
4. SCELTA DELLA DIREZIONE
Lo sciatore o lo
snowboarder a monte, essendo in posizione dominante hanno possibilità di scelta
del percorso. Sono quindi obbligati a tenere direzione che eviti il pericolo di
collisione con lo sciatore o lo snowboarder a valle. Lo sci e lo snowboard sono
sport di libera evoluzione ciascuno si esprime a suo piacimento, purché nel
rispetto di queste regole, in rapporto con le personali capacità, la
preparazione fisica e le condizioni generali dell’ambiente. Lo sciatore o lo
snowboarder davanti ha sempre la precedenza. se dietro e sulla stessa direzione
di marcia di altro sciatore o snowboarder, deve mantenere una distanza
sufficiente in modo da consentire a chi lo precede di potersi muovere
liberamente. Sciatori in gruppo debbono
muoversi in fila sulla pista
5. SORPASSO IN PISTA
Il sorpasso può
essere effettuato tanto a monte quanto a valle, sulla destra o sulla sinistra,
ma sempre a distanza tale consentire le evoluzioni e i movimenti volontari e
involontari dello sciatore o dello snowboarder che lo sorpassa. Lo sciatore o
lo snowboarder che effettua un sorpasso è responsabile della sua manovra, e
deve effettuarla in modo da causare nessuna difficoltà a chi sta superando. Questa
responsabilità è tale per l’intero arco della manovra e vale anche per il
sorpasso di sciatore o snowboarder eventualmente fermo sulla pista.
Il fondista, quando supera un altro sciatore, specialmente in discesa, deve
tenere i bastoncini ben vicini al corpo.
6. ATTRAVERSAMENTI E INCROCI
Lo sciatore o
snowboarder che si immette o attraversa una pista o un terreno di esercitazione
o allenamento, deve assicurarsi, mediante controllo visivo a monte e a valle,
di poterlo fare senza pericolo per sé e per gli altri. entrare in pista o
ripartire dopo essersi fermati è situazione che causa spesso incidenti. Sono
operazioni da effettuare con molta attenzione per evitare di provocare
incidenti e arrecare danno a sé e agli altri. quando lo sciatore o lo
snowboarder si muove lentamente deve fare sempre molta attenzione a quelli più
veloci che lo seguono o lo precedono. in caso di incrocio su piste a doppio
senso di marcia, gli sciatori debbono sempre tenere la destra. Chi scende ha la
precedenza su quello che sale.
7. SOSTA SULLA PISTA
Fatte salve
circostanze di assoluta necessità sciatore e snowboarder devono evitare di
fermarsi in mezzo alla pista, nei passaggi obbligati o dove manca buona e ampia
visibilità. In caso di caduta debbono sgomberare velocemente la pista, cercando
di raggiungere un bordo della stessa nel più breve tempo possibile. Se non si è
su una pista decisamente molto larga, le soste vanno effettate sempre, ed
esclusivamente, lungo uno dei due bordi pista. mai fermarsi in posti dove la
pista è molto stretta, dove il controllo visivo della pista è complessivamente
limitato, oppure dove si rischia di non essere visti da chi sta scendendo. in
caso di cadute o di incidenti gli sciatori devono liberare tempestivamente la
pista portandosi ai margini di essa.
8. SALITA E DISCESA LUNGO UNA PISTA
Sciatore o
snowboarder che risalgono una pista debbono procedere rigorosamente lungo i
bordi della stessa. Analogo comportamento debbono osservare scendendo o salendo
a piedi. procedere in senso inverso alla direzione normale della discesa
presenta situazioni e ostacoli imprevedibili e impossibili da avvertire e
valutare prontamente. Per sciatori e snowboarders
sono molto pericolose eventuali impronte profonde di chi risale a piedi lungo
una pista.
9. RISPETTO DELLA SEGNALETICA SULLE PISTE
Sciatori e snowboarders sono tenuti al massimo rispetto della
segnaletica e delle indicazioni esposte sulle piste da sci. I vari gradi di
difficoltà delle piste sono indicati, in ordine decrescente, con i colori “nero”,
“rosso”, “blu” e “verde”. Sciatore e snowboarders
possono liberamente scegliere la pista che preferiscono. Sulle piste vi sono
segnali di direzione e indicazioni di pericolo, rallentamento, passaggio
stretto, chiusura, o altro, che debbono essere scrupolosamente e rigorosamente
rispettati. Sono installati nell’interesse di tutti, per evitare incidenti a
sciatori e snowboarders.
10. ASSISTENZA
In caso di
incidente chiunque deve prestarsi al soccorso. Prestare assistenza è un dovere
morale che impegna ogni sportivo. anche se in pista non esiste obbligo legale
(c’è un servizio organizzato per il pronto intervento) è necessario impegnarsi,
secondo le capacità individuali, per prestare le prime cure, chiamare il pronto
intervento, attivarsi per delimitare la zona dove c’è l’incidentato e per
segnalare la presenza di uno o più infortunati a chi sta scendendo in pista. La
federazione internazionale auspica il perseguimento penale - analogo al mancato
soccorso in occasione di incidente stradale - per chi si sottrae a quest’obbligo,
nei paesi dove la legislazione già non lo preveda.
11. IDENTIFICAZIONE
Chiunque, sciatore
o snowboarder, sia coinvolto in un incidente in pista, avendo o non avendo
responsabilità oppure ne sia stato testimone, è tenuto a fornire le proprie
generalità. La relazione di eventuali testimoni è di grande e determinante
importanza per la stesura di un corretto rapporto sull’incidente. Ogni sportivo
deve avvertire quest’obbligo morale e onesto in forma imperativa. Il rapporto
del servizio di pronto intervento e soccorso, assieme al supporto delle
testimonianze e quello eventuale di fotografie e riprese videofilmate,
può essere di grande aiuto per la determinazione delle eventuali responsabilità
civili e penali.
12. ATTREZZATURE E IMPIANTI
Gli sciatori devono
dare la precedenza ai mezzi meccanici adibiti al servizio e alla manutenzione
delle piste e degli impianti e devono consentire la loro agevole e rapida
circolazione. I mezzi meccanici adibiti al servizio e alla manutenzione delle
piste e degli impianti possono accedervi solo fuori dall’orario di apertura
degli impianti, salvo i casi di necessità e urgenza e, comunque, con l’utilizzo
di appositi congegni di segnaletica luminosa e acustica.
I soggetti che praticano lo sci-alpinismo devono munirsi, laddove, per le
condizioni climatiche e della neve, sussistano evidenti rischi di valanghe, di
appositi sistemi elettronici per garantire un idoneo intervento di soccorso.
Testo tratto da
“NEVE SICURA piccoli sciatori crescono” edito dal Ministero
dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca